Adobe Acrobat 9 (beta) e Acrobat.com: due cosucce sfiziose
In origine Adobe Acrobat era uno strumento per la creazione di file in formato Portable Document Format, un formato sviluppato dalla stessa Adobe. Il 2 giugno scorso Adobe ha annunciato la disponibilità della sua nuova suite online Acrobat.com (in fase beta).

Nonostante la versione beta presenti delle limitazioni offre comunque diverse funzionalità: gli utenti possono caricare, condividere i propri file e convertirli in formato PDF.
La suite comprende: Buzzword, un word processor; ConnectNow, uno strumento per le conferenze via Web; My Files e Share, servizi di memorizzazione e condivisione di file; e Create PDF, un convertitore di formato.
L’editor testuale Buzzword è uno strumento derivato dall’acquisizione di Virtual Ubiquity da parte di Adobe (lo scorso settembre 2007). Questo editor è stato sviluppato utilizzando la tecnologia Flash/Flex per l’interfaccia utente.
Attraverso il servizio Adobe ConnectNow, è possibile mettersi in contatto con i propri collaboratori o conoscenti sfruttando interessanti possibilità di condivisione del desktop o delle immagini riprese dalla Webcam, oppure attraverso la chat, collegamento Voip o condivisione dei file.
My Files permette di organizzare i propri documenti in maniera efficiente, consentendo la navigazione per autore, tipo di file, data di creazione, ecc. o una combinazione di questi filtri. Abbiamo a disposizione uno spazio web in cui possiamo depositare i nostri file, il servizio di storage comprende 5GB di spazio disponibile.
Lo strumento di condivisione si chiama Share con il quale possiamo appunto condividere file con altri utenti. Adobe Share permette di inviare dei file ad una lista di contatti, oppure possiamo creare un documento PDF.
Insieme al lancio della nuova suite, Adobe ha rilasciato una versione preliminare di Acrobat 9. Il rilascio della versione finale di questo software è atteso per il prossimo mese di Luglio; la novità più importante è la possibilità di includere nei file PDF contenuti in flash, come ad esempio video da Youtube.
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..cosa molto utile i video youtube.. soprattutto se porti un file PDF a qualcuno che non ha internet “attaccato”.. e che quindi che fa?
Ma poi i video come li salva? come reference? o salva proprio il filmato nel file PDF?
No perché i PDF sono famosi per la portabilità.. ma un file di 10Mb composto da 2 pagine e un video ha molto poco di portabile.
..per il resto.. “chi vivrà vedrà” se col 9 hanno fatto quello che con l’8 se so scordati: un editor per CREARE i PDF.
Era pure ora che se svejassero no?
Vabbè..
Buon Lavoro Merkù
La portabilità dei pdf è garantita dal fatto che tutti i dati sono “embedded”, ovvero vengono inclusi nel pdf. La dimensione del file è relativa al contenuto, mi pare ovvio; non si può pretendere di includere decine di filmati in un pdf ed avere un file di pochi megabyte.
La cosa che mi interessava di più era avere informazioni riguardanti Acrobat 9, oramai nei cicli di workflow il formato pdf è il più diffuso per mandare i file in stampa sia dal fotolito che dalla copisteria che lavora in stampa digitale.
Confido in Adobe che non tiri brutti scherzi a chi lavora con i suoi software.