Spesso mi capita di mandare in stampa dei file fatti da alcuni soggetti che non hanno competenze in campo grafico che non rispettano le basilari regole per essere mandati in stampa con una certa qualità.
Le cose da tenere in considerazione sono poche, essenziali, e non sono nulla di eccezionale.

In breve verranno affrontati i seguenti punti:

  1. Formati standard e risparmio della carta
  2. Programmi consigliati
  3. Margini al vivo, abbondanza e gabbia
  4. Utilizzo della griglia
  5. Leggibilità del testo
  6. Scelta delle font
  7. Uso della sovrastampa
  8. Risoluzione delle immagini
  9. Colori (RGB - CMYK)
  10. Formati in cui salvare i file

Questa lista è un decalogo di nozioni che può essere preso in considerazione per imparare a realizzare un buon file per la stampa.

Esistono due modi per sapere se un file è un buon file per la stampa: il metodo “scolastico” e il metodo empirico.

Il metodo “scolastico”

È caratterizzato dalla pedissequa osservanza di questo decalogo, se il file rispetta queste 10 regole basilari è un buon file per essere mandato in stampa.

Il metodo empirico

Per sapere se un file per la stampa è un buon file per la stampa bisogna prepararsi ad una attesa e uno stress esagerati: si scopre di aver realizzato un file non adatto alla stampa solo quando lo mandi in tipografia e il tipografo ti chiama per dirti “che cavolo hai combinato…?!?!?”.

Io preferisco il metodo “scolastico”. :D

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